Wonder

Carissimi amici, ho deciso di proporvi un film/romanzo “WONDER” veramente emozionante diretto da Stephen Chbosky, con la partecipazione di Julia Roberts e Owen Wilson, tratto da una storia vera!!! L’ho visto al cinema dopo le feste di Natale, ho pianto tantissimo.

Dopo il grande successo avuto nel 2012 in America con il libro Wonder, è arrivato anche al cinema, in Italia.

Il film racconta di un bambino speciale, non per meriti caratteriali o scolastici ma perché affetto dalla Sindrome di Treacher Collins, una gravissima deformazione facciale che lo rende strano, diverso, orribile agli occhi di chi lo vede per la prima volta, il suo nome è August, detto Auggie, bambino intelligentissimo ed energico.  

Dopo aver subito diversi interventi, la situazione si è più o meno stabilizzata, ma il suo viso no e non lo sarà mai.

I suoi genitori lo proteggono da sempre permettendogli di studiare a casa, ma vorrebbero che frequentasse una scuola, una vera, avendo compiuto 10 anni.

I genitori ritengono che per il figlio sia giunto il momento di affrontare la scuola e gli propongono di andare a visitare la beecher Prep School. In questa occasione conosce il preside Kiap e i tre ragazzi che lo porteranno a visitare la scuola, Jack, Julian e Charlotte. Jack e Charlotte per lui si rivelano subito dei buoni amici invece Julian no. L'impatto con questo nuovo mondo non è per nulla semplice.

 Auggie è abituato agli sguardi della gente, alle occhiate, alle prese in giro che gli vengono rivolti, ma la vita a scuola è davvero dura. I suoi compagni si dividono in due gruppi: quelli che lo evitano e quelli che cercano di fare uno sforzo per stargli vicino. Nessuno sembra volergli concedere la possibilità di farsi conoscere.

Poi un giorno, a mensa, tutto cambia. Summer, una ragazza normale, molto carina e simpatica, si siede al suo tavolo deserto, è l'inizio di una nuova vita. Auggie è molto felice e Jack diventa il suo migliore amico, insieme si divertono molto anche durante le lezioni.

Si avvicinava Halloween e Auggie aveva deciso di travestirsi da Bob Feet, un personaggio di "Guerre Stellari" che a lui piace molto, però il giorno di Halloween si traveste da Urlo Sanguinante all'insaputa di Jack. Auggie, in classe, sente dire al suo amico che in verità non gli piace per niente, ma che fa l’amico perché gli è stato chiesto come favore, allora August sconvolto corre in bagno a piangere e per un paio di giorni restò a casa.

Confessò alla sorella Olivia, detta Via, che voleva ritirarsi dalla scuola ma lei lo convinse a riprendere.

Tornato a scuola il ragazzo dice tutto a Summer, e Jack chiede a lei cos'ha Auggie, del perché lo evita, ma lei avendo promesso di mantenere il segreto dice poco. Però poi tutto si chiarisce, jack gli chiese scusa ed i due tornano ad essere amici.

August è pronto ad andare con la sua scuola ed altre in una gita di più giorni ad un parco. Una sera mentre tutti stavano guardando un film all'aperto August e altri devono andare in bagno ma la coda è troppo lunga quindi si inoltrano del bosco buio, e lì trovano un gruppo di bulli di terza che ruba a Auggie gli apparecchi acustici, ma fortunatamente arrivano altri loro amici ad aiutarli.

Dopo un anno di delusioni, ma anche di amicizia e di speranza, Auggie capisce che, anche se non sarà mai normale, non tutti lo giudicheranno per il suo aspetto e, queste, saranno le persone migliori.

L'anno scolastico si conclude con la premiazione di alcuni alunni e anche Auggie viene premiato per il coraggio e la gentilezza.

August è un ragazzo che mi è entrato nel cuore con la sua dolcezza infinita e la voglia di essere normale. Viene descritto perfettamente ogni stato d'animo o pensiero di Auggie e, per questo, è ancora più facile entrare in empatia con lui.

Mi è piaciuto molto il ruolo rivestito dalla famiglia che cerca di proteggerlo in ogni modo, ho apprezzato la sincerità di Via, la sorella, che toglie un po' quell'apparenza di famiglia del Mulino Bianco, ponendo l'attenzione sui problemi reali che tutti loro devono affrontare. Infatti anche lei ha dei problemi, ma dal punto di vista psicologico, perché si sente dimenticata dai suoi genitori, investendo tutte le attenzioni sul fratello.

I compagni di scuola rivestono un ruolo fondamentale, nel bene e nel male, permettono ad August di fare un enorme passo avanti nel processo di accettazione di sé. 

Auggie è perfetto così com'è, non importa quello che dicono gli altri. 

Questo film lancia un importantissimo messaggio sociale rivolto ad un pubblico di ragazzi che spesso non si rendono conto della cattiveria che usano ogni giorno verso compagni che reputano diversi o strani.

Si parla di un tema molto delicato, il bullismo, che purtroppo tra gli adolescenti è in aumento.

Quando si parla di certe tematiche, è inutile nascondersi dietro un dito, bisogna dire le cose come stanno, belle o brutte che siano.

E' una storia che vi consiglio con tutto il cuore, non importa l'età che avete.


Fa riflettere molto sulla realtà e sul comportamento della gente che in certi casi è molto scorretto verso altre persone.

Questo film fa anche capire che non bisogna mai giudicare dall’esterno e con pregiudizio, ma bisogna conoscerla e scoprire che una persona "strana" in realtà è buona e gentile.  

BUOVA VISIONE!!! 

Anna Maria Verrillo