Violenza sessuale

La violenza sessuale è un reato contro la persona disciplinato dagli art. 609 bis e segg. del codice penale Italiano.

Il legislatore disciplinando il reato di violenza sessuale ha articolato due fattispecie principali: la violenza sessuale per costrizione e la violenza sessuale per induzione, per le quali ha stabilito una pena che va da cinque a dieci anni di reclusione, nonché altre fattispecie per le quali ha previsto pene edittali anche maggiori.

«Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali:

Abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto;
Traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona.
L'art. 609-septies c.p. prevede che lo stupro e altra violenza sessuale siano perseguiti solo dopo che la vittima abbia presentato querela di parte. Per presentare tale querela, la vittima ha a disposizione sei mesi dalla data del reato. Oltre la scadenza dei sei mesi, il reato non è perseguibile. Se la vittima presenta querela nei tempi stabiliti (sei mesi dalla data del reato) il reato può comunque andare in prescrizione, regolata da art. 157 c.p.

È prevista la pena della reclusione dai 6 ai 12 anni se la violenza è commessa:

1. nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici; 2. nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore; 3. con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa; 4. da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricati di servizi pubblici; 5. su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale;5.-bis all'interno o nelle immediate vicinanze di istituto d'istruzione o di formazione frequentato dalla persona offesa.

Rientra nella fattispecie descritta anche l'indurre taluno a compiere o subire atti sessuali abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica di questo o traendolo in inganno, quindi nel caso che la vittima non sia in grado di resistere. Un'altra fattispecie di violenza sessuale è quella di gruppo: i coautori sono puniti con la reclusione da 6 a 12 anni. Se la violenza sessuale causasse una gravidanza alla donna oltraggiata la pena è la reclusione da 7 a 14 anni.

Per rimediare alla violenza sessuale ed evitare la pena esisteva il cosiddetto "matrimonio riparatore", il quale prevedeva l'annullamento del reato se il violentatore contraeva matrimonio con la persona violentata (solo essendo ambedue maggiorenni) facendosi anche carico economicamente di ogni necessità della coppia nascente.

Il 5 agosto 1981 con la legge N. 442 vengono abrogate, dal parlamento italiano, le disposizioni sul delitto d´onore e sul matrimonio riparatore.


Avvocatessa Fiorella Di Mezza