Telese Terme, arrivano gli autovelox in città: il servizio per ora sarà a giorni alterni

E’ iniziato lunedì scorso e continuerà a giorni alterni il sistema di rilevamento delle infrazioni tramite gli autovelox nel territorio comunale di Telese Terme.

Per ora la calendarizzazione, notificata ai cittadini tramite un avviso pubblico del Comando di polizia municipale telesino, è stata programmata fino al 30 aprile e prevede il servizio il lunedì il mercoledì e il venerdì su postazioni specifiche.

Il rilevamento delle infrazioni, che verrà effettuato con la presenza degli operatori della Polizia municipale, ha come obiettivo quello di prevenire e di reprimere le violazioni al Codice della strada e in particolare modo quelle relative al superamento dei limiti di velocità.

Il provvedimento, volto a rafforzare la sicurezza stradale e a tutelare l’incolumità pubblica, è stato spiegato in funzione dell’aumento traffico veicolare in città e al conseguente aumento del rischio di incidenti.

In particolare, il 16 aprile il controllo è stato espletato in via Roma dalle ore 16.30 alle 18; il 18 aprile scorso in via Turistica del Lago dalle 10 alle 11.30 e proseguirà oggi pomeriggio in via Nazionale sannitica dalle 16.30 alle 18; lunedì prossimo in viale Europa dalle 10 alle 11.30; il 25 aprile in via Lagni dalle 16.30 alle 18; il 27 aprile in corso Trieste dalle 10 alle 11.30 e lunedì 30 aprile in via Nazionale sannitica dalle 16.30 alle 18.

Una decisione che, probabilmente, non farà troppo piacere agli automobilisti già alle prese con i numerosi autovelox posizionati sulla “Telesina”, l’infrastruttura viaria che consente il deflusso veicolare dall’ambito urbano verso i territori limitrofi e viceversa e teatro nel tempo di diversi incidenti stradali.

Sono note le polemiche sulla presenza delle “macchinette”, che, imponendo in alcuni tratti un limite di 60 km/h, vengono spesso considerate motivi dell’alto tasso di incidentalità lungo l’arteria. Non sono estranee alla disputa le ipotesi più volte manifestate da automobilisti e da comitati di cittadini secondo le quali gli autovelox servirebbero ai Comuni a fare cassa.


Michele