Qualche consiglio nutrizionale… durante il periodo di Pasqua!

Credo sia capitato a chiunque, almeno solo per un attimo, di pensare a frasi del tipo “ora che viene Pasqua.. speriamo di non ingrassare troppo o almeno di mantenere il peso”. Si sa, nella Domenica di Festa e spesso nei giorni successivi i dolci e i salati legati alla tradizione, specie nel sud Italia, regnano incontrastati sulle tavole di case e locali di ristorazione e non esiste dieta che tenga… parliamo di lasagne, pizze ripiene, frittata, casatiello napoletano, agnello, pastiera, uova di cioccolato, colombe etc.

La domanda è: esiste un modo per gustare gran parte di questi alimenti evitando di rimanere delusi dopo essere saliti sulla bilancia? La risposta è Si, ma bisogna fere attenzione su alcune cose: La parola chiave è moderazione, essendo pochi giorni di “sgarro” va bene mangiare un po’ tutto ma senza esagerare scegliendo porzioni adeguate, quanto basta per gustare le numerose prelibatezze occasionali.

Dolci e cioccolata (meglio se fondente) vanno consumati lontani da pranzo e cena, magari a colazione sostituendo i classici biscotti/fette biscottate/cereali che solitamente si utilizzano, oppure come spuntino di metà mattino e/o metà pomeriggio, meglio se preceduti da una sana passeggiata magari con amici o parenti.

Masticare lentamente i cibi, essendo particolarmente elaborati, mangiarli lentamente aiuterà l’organismo a produrre tutti gli enzimi digestivi di bocca, stomaco e intestino deputati appunto nello svolgere tale atto, inoltre vi aiuterà nel percepire meglio il senso di sazietà, infatti masticando con lentezza il cervello incamera la sensazione di pienezza prima di aver introdotto troppo cibo.

Evitare di coricarsi subito dopo i pasti, anche solo per una pennichella può arrecare problemi alla digestione, in quanto in base alla posizione che si assume quando ci si sdraia, i succhi gastrici non arrivano a coprire del tutto gli alimenti nello stomaco che a sua volta non riesce ad assimilare bene i nutrienti e causa disturbi all’esofago causando reflusso che altera la normale acidità.

Evitare di bere acqua o bevande troppo fredde, in quanto si altera lo stato degli alimenti ostacolandone la digestione.

Fare attenzione al momento della preparazione, aspetto da non sottovalutare, infatti alimenti preparati troppo in anticipo e/o con materie prime prossime alla scadenza e conservati a temperature non idonee possono causare tossinfezioni alimentari con malessere e spiacevoli conseguenze.

Concludendo, siate tranquilli e moderati ricordando che non si ingrassa in quei 20 giorni di feste all’anno ma nei restanti 345!

Spero che queste poche righe possano aiutare ad affrontare al meglio la Pasqua senza troppi sensi di colpa cercando di trovare il miglior nesso tra gusto, tradizioni e salute. Colgo l’occasione per farVi sinceri Auguri!

 

Dott. Dietista e Biologo Nutrizionista Marco Lucio Parente