Marilyn Manson . Gli esorcisti: «Testimonial del male»

Ieri sera , 6 dicembre 2017, Paolo Bonolis ha ospitato nella trasmissione Music, su Canale 5, il cantante Marilyn Manson, che a partire dagli anni Novanta ha suscitato scandalo con dischi come Antichrist Superstar e show in cui compie gesti blasfemi. Oltre che per il vero o fittizio satanismo del cantante, sul quale - oltre che su un immaginario horror - il personaggio ha costruito anche con molta furbizia la sua fama, l'Associazione internazionale esorcisti (Aie) solleva il problema della «negatività di certi personaggi e dei loro messaggi» che va «ben distinta dal talento artistico che essi dimostrano». Nel comunicato - riportato dal Sir - l'Aie mette «in guardia da ogni genere di programmi che fanno conoscere e pubblicizzano persone che sono testimonial del Male e che insegnano forme di autolesionismo, aggressività, esoterismo, occultismo, adorazione al Maligno. Gli esorcisti invitano «a proteggere soprattutto i piccoli da tali soggetti e dai loro esempi, onde evitare l'emulazione nel male invece che nel bene» e «a non lasciarsi ingannare sulla bontà di tali soggetti solo perché presentati da persone conosciute nel mondo dello spettacolo».

Don Buonaiuto ricorda i "contenuti" della musica di Marilyn Manson «inneggianti - spiega - ad una vita priva di senso, alla violenza, alla tossicodipendenza, allo sfregio di ogni valore». E sottolinea che Manson (cognome che rimanda al satanista, da poco scomparso, Charles Manson) «è colui che durante i suoi concerti brucia la Sacra Scrittura, bestemmiando e facendo espliciti gesti di blasfemia sui simboli cristiani. Show così violenti e degradanti sono un insulto non solo alla cristianità ma alla dignità stessa della persona. Purtroppo non pochi adolescenti subiscono il fascino perverso esercitato da simili messaggi. La sacrilega teatralità di Manson è una vera e propria istigazione verso derive molto pericolose».

Nessuno vuole giudicare l’atteggiamento di Mediaset che tramite il noto conduttore Italiano, Bonolis, hanno invitato questo personaggio in una trasmissione  in prima serata, vista da famiglie e giovanissimi, che potrebbero subirne il fascino, per soldi e audience, più che al buon senso e alla morale! ci si augura solo che le persone dotate di intelligenza e capacità di discernimento, siano stati capaci di comprendere i pericoli nella visione di un personaggio  immorale e soprattutto antieducativo. Certo non si può imporre alle persone di scegliere cosa guardare tramite la televisione nelle proprie case e con la propria famiglia, perché decisamente antidemocratico, anche perché invogliare le persone a” non fare”, è un chiaro “invito a nozze” a  farlo;

Personalmente ho guardato la trasmissione, perché amo la musica e non mi faccio certo impressionare o condizionare da una persona che non apprezzo e non apprezzerò mai, per un Credo decisamente e profondamente diverso dal mio, consapevole del Dio che amo e di quello che non seguirò mai, e voi?

Mary Forgione