Libri per bambini 0-12 mesi: 6 motivi per cui leggere

Aidan Chambers, insegnante, autore e critico letterario, ci viene in aiuto nel provare a rispondere proprio a questa domanda. Ecco dunque quali sono, secondo lui, le principali motivazioni che dovrebbero spingere gli adulti a condividere un momento così importante con i bambini, proponendo anche ai più piccoli la lettura di un libro:

  • La lettura ad alta voce determina ricadute molteplici.
  • Leggere a voce alta mentre un bambino ci ascolta, significa trasmettergli un giudizio di valore positivo, implicito nell’attenzione e nel tempo che gli stiamo dedicando
  • La lettura mobilita nuovi sapere, aggiungendovi una dimensione di piacere
  • La lettura consente di ampliare l’esperienza del bambino e la sua conoscenza del mondo
  • Leggere sviluppa l’immaginazione
  • Leggere ci sfida nelle nostre convinzioni e ci cambia in profondità

(Siamo quello che leggiamo. Crescere tra lettura e letteratura Aidan Chambers - ed. equiLibri)

Perchè leggere ai bambini: il decalogo di Nati per Leggere

E sempre con il proposito di fornire ulteriori spunti di riflessione, condividiamo il decalogo elaborato dall’ormai storico progetto nazionale Nati per leggere, un’iniziativa che da più di vent’anni ha l’obiettivo di promuovere proprio la lettura a voce alta.
In dieci punti sono condensate le motivazioni più profonde e le ricadute positive sui lettori grandi e piccoli:

Ecco dunque i “Dieci buoni motivi per leggere ai bambini, fin da piccoli” secondo Nati per leggere

  1. Leggimi perchè mi piace
  2. Leggimi perchè me ne ricorderò
  3. Leggimi perchè così stiamo insieme
  4. Leggimi perchè mi fa bene
  5. Leggimi perchè così mi addormento meglio
  6. Leggimi perchè ogni volta è diverso
  7. Leggimi ancora una volta
  8. Leggimi un altro libro
  9. Leggimi le figure
  10. Leggimi che ti chiedo perchè

Il decimo punto del decalogo è quello che preferisco LEGGIMI CHE TI CHIEDO PERCHÉ. Credo infatti che il valore più profondo della lettura non sia quello di trasmettere contenuti o nozioni, piuttosto l’importanza della lettura condivisa sta proprio nell’offrire un’occasione per “farsi delle domande”. Ecco perchè i libri più riusciti non sono quelli che affrontano un tema, nè tantomeno forniscono delle soluzioni o delle ricette alle questioni, ma sono proprio quelli che stimolano in tutti, grandi e piccini, dei percorsi di ricerca, che pongono degli interrogativi e consentono di sviluppare una propria personale risposta.

 

Aidan Chambers