L’esistenza del male - parte II

La parola magia viene dal greco "magina” (stregoneria), pratica occulta destinata ad intervenire in modo sovrannaturale sul corso degli avvenimenti, sul comportamento altrui. In teoria la magia bianca è quella “buona, curatrice”; la magia rossa è quella “d’amore”; la magia nera è quella “cattiva, fatture, malocchio”.

In pratica però la magia (quella vera, non quella dei maghi televisivi) è tutta nera, perché si appella al potere dei demoni per dare vantaggi che ovviamente sono solo apparenti, in quanto i demoni non servono l’uomo ma si servono dell’uomo attraverso il mago. La magia (bianca e nera) prevedono per l’adempiersi dei loro rituali il sacrificio di animali; in entrambi i casi il mago o guaritore mette in atto dei rituali atti a superare il libero arbitrio del bersaglio o della vittima tramite l’inflizione di sofferenze. Non si produce nessun sentimento, nella pratica si piega la volontà del bersaglio legando la sua sofferenza ad una scelta piuttosto che ad un’altra.

Fantasie? Ognuno ovviamente è libero di crederci o meno, ma il numero dei maghi essendo in aumento, come dimostrano le statistiche, lascia pensare che la maggior parte pur manifestando pubblicamente scetticismo, ci creda.

Inoltre anche la Chiesa per istituire nelle proprie Diocesi, diversi esorcisti, testimonia in pratica che la magia, la stregoneria e altre forme di male esiste, altrimenti non si sarebbe preoccupata di istituire diversi suoi “ministri” con la carica di esorcisti! Abbiamo ricevuto diverse testimonianze di persone rovinate a causa dell’intervento dei fattucchieri, maghi e guaritori nella loro vita e liberati solo attraverso l’aiuto degli esorcisti….a mano a mano presenteremo i vari casi, per ora ci limitiamo ad esortare chiunque abbia buon senso a rincorrere i propri sogni attraverso impegno costante, sfruttando i propri talenti che sono presenti in ognuno di noi, credendoci a tal punto da perseguirli nonostante il tempo e i mille no!!! Di affidarsi alla preghiera, di credere nella famiglia, di condividere con gli amici le proprie gioie e i propri dolori, di esternare le proprie emozioni alla persona di cui si è innamorati, di vivere il presente, senza vivere nell’angoscia del passato e nell’ansia del futuro, di dimenticare ciò che le persone che ci conoscono appena o non ci amano abbastanza hanno detto di noi, di liberarci dalle opinioni degli altri, di amare la regola ma di seguire l’istinto, di vivere ogni giorno come fosse l’unico, e di ricordare sempre a noi stessi che siamo speciali e nel tempo tutto si sistema, NON ABBIAMO BISOGNO DEI MAGHI….. ma di credere in noi stessi, solo così potremmo raggiungere la felicità….

Mary Forgione