Le lumache ,recuperiamo gli antichi sapori.

Le lumache di terra dette più propriamente chiocciole sono dei molluschi gasteropodi. Si cibano di frutta e verdura. Sono ermafroditi , cioè hanno l'apparato genitale sia maschile che femminile, ma per la fecondazione sono necessari sempre due esemplari. Si riproducono in autunno e primavera quando il tempo e'mite. Mangiate fin dall' antichità ,nel "De Re Coquinaria" , Apicio scrive ben 4 ricette  per cucinare le lumache. Descrive, poi, che venivano spurgate  per alcuni giorni con il latte  e dopo che si erano gonfiate con questo ultimo e non riuscivano  più ad entrare nel guscio, venivano  fritte o arrostite. Plinio il Giovane nella sua" Naturalis Historia" scrive che i ricchi del tempo ne mangiavano molte .Fino a qualche decennio fa erano presenti anche sulle nostre  tavole ,cucinate dalle nostre nonne. Oggi, invece, sono del tutto sparite dalla nostra alimentazione. Molte, sono, però , le innumerevoli proprietà nutrizionali di queste ultime. Sono meno caloriche della carne di manzo e hanno più vitamina B12 di questa ultima  e hanno quasi le stesse calorie del pesce. Le lumache, infatti, hanno 80 Kcal per 100g ,mentre la carne di manzo ha 214 kcal  , la sogliola ha 82kcal. Sono povere di grassi rispetto alla carne,sono anche povere di carboidrati . Sono,dunque, consigliate in diete ipocaloriche per contrastare l' aumento degli zuccheri del sangue e l' aumento del  colesterolo cattivo. E',perciò, utile far rientrare nella nostra alimentazione le lumache. Mangiamo il kebab fatto di carne di maiale,agnello manzo,pollo  pieno di antibiotici e conservanti  oppure il sushi , il quale prima di essere mangiato se  non congelato a bassissime temperature può farci contrarre parassiti dannosi come l' Anisakis che causa febbre ,vomito ,nausea . Andiamo a mangiare in ristoranti cinesi, giapponesi o messicani assaggiando questo o quell' altro, ma le lumache ci disgustano. Siamo cittadini del mondo, è giustissimo conoscere altri popoli anche attraverso il cibo e' un modo per avvicinarci alle loro  tradizioni, usi, costumi. E', però, doveroso anche recuperare  le nostre antiche tradizioni culinarie, conoscere i piatti della nostra terra, piatti semplici, ma genuini ,salutari. Chiediamo alle nostre nonne,allora ,di insegnarci a cucinare  le antiche ricette. Sicuramente, cosi', conosceremo nuovi sapori,impareremo a cucinare nuovi piatti e loro saranno felici di trasmetterci le loro conoscenze culinarie,di darci consigli ,di svelarci i loro segreti,  di come ,ad esempio  spurgare  le chiocciole o di come  fare un delizioso piatto di lumache al sugo.


Dottoressa Biologa -Nutrizionista Giovanna de Lucia