Le bellezze di Benevento- Cosa vedere!

Benevento è città di misteri, miti, leggende e storia. Terra dei Sanniti, dei Longobardi e dei Romani, furono proprio questi ultimi a chiamarla Maleventum dopo che i sanniti li sconfissero nella famosa battaglia delle Forche Caudine. Solo dopo che i romani ebbero la meglio la ribattezzarono Beneventum, per dimenticare una disfatta militare che ha dato vita ad un’espressione (Forche Caudine) usata ancora oggi per indicare una sconfitta terribile. Tra le leggende che si legano a Benevento, la più famosa è quella delle streghe o in dialetto locale “janare” che si radunavano sotto un albero di noce vicino al fiume Sabato. Le streghe aleggiano sulla città, dando anche il nome ad un suo famoso liquore. Ma Benevento è anche città di monumenti romani (Arco di Traiano e Teatro Greco), la chiesa di Santa Sofia, grandi vini e ottima gastronomia.

Ma se pensate che sia solo questo vi sbagliate, Benevento è molto di più.

arco-traiano-benevento.jpg

Tra le varie cose da visitare, non possiamo non segnalare il maestoso e spettacolare Arco di Traiano che si presenta come uno dei migliori monumenti conservati in tutta Italia. La sua costruzione fu iniziata nel 114 d.C. per celebrare l’apertura della via Traiana, una strada alternativa alla via Appia, che serviva a collegare Benevento a Brindisi in maniera più veloce.

E ancora, il Teatro Romano che è una costruzione risalente agli inizi del II secolo. Fu costruito per volere di Adriano e poi fu ampliato da Caracalla.

taetro romano.jpg

La Rocca dei Rettori ha un fascino estremamente elevato perché è il frutto di più costruzioni accavallate di epoche tra loro lontane e diverse. La Rocca ha saputo coniugare l’arte dei romani, dei sanniti e quella medievale. Oggi è la sede della provincia di Benevento, ed ospita al suo interno una mostra permanente, “Uomini eccellenti, tracce del risorgimento Beneventano”.

rocca dei rettori.jpg

Il Museo del Sannio raccoglie tutta la storia di Benevento e della provincia, dalla preistoria fino all’età moderna. Si sviluppa in quattro sezioni: Archeologia, Medievalistica, Arte e Storia, una parte di queste sezioni si trova nello splendido chiostro di Santa Sofia.  All’interno del museo è possibile vedere collezioni di armi, di stampe, di monete e una pinacoteca che raccoglie quadri che vanno dall’epoca romana all’800’. Questa collezione è unica perché Benevento è il luogo in Occidente con la maggior concentrazione di manufatti egizi originali, cioè ritrovati in loco e non portati dall’Egitto.

Il Duomo di Benevento è intitolato a Santa Maria de Episcopio ed è stata la prima chiesa eretta a Benevento dalle origini della chiesa. Nel 1943 un bombardamento da parte delle forze Alleate l’ha quasi raso al suolo, distruggendo alcune antiche testimonianze del VII secolo. Uno dei posti più suggestivi che si trova all’interno del Duomo è la cripta, unico edificio superstite dopo bombardamenti.

Foto Duomo_di_Benevento.jpg

Percorrendo il Vico Noce si arriva all’Hortus Conclusus, dove natura, arte e mito si intrecciano in un percorso che lascia incantati. L’Hortus è un’opera unica nel suo genere, un museo a cielo aperto che contiene le opere di Mimmo Paladino, uno dei maggiori esponenti della transavanguardia. Il luogo dove è possibile ammirare l’installazione è un orto dell’ex convento di San Domenico.

Ma la vera perla è la Chiesa di Santa Sofia che rappresenta una delle costruzioni longobarde più singolari e atipiche, in quanto intreccia i canoni artistici dell’epoca con delle innovazioni. Dal 2011 la chiesa è iscritta nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

santa sofia.jpg

Venite a visitare Benevento e ne resterete "Stregati".


Mary Forgione