L'aggressività

L’aggressività può essere intesa come l’adozione di comportamenti apertamente o potenzialmente lesivi nei confronti di qualcuno. Ma da dove ha origine l’aggressività umana? In proposito esistono contrapposte scuole di pensiero: da un lato c’è chi la considera come una predisposizione innata, inevitabile e presente fin dalla nascita, come negli animali; dall’altro ci sono studiosi che la ritengono un comportamento specificamente umano, acquisibile tramite l’esperienza.

Lo psicologo canadese Albert Bandura (1961) è stato uno dei sostenitori di questo secondo punto di vista; egli ha formulato la Teoria dell’apprendimento sociale, nella quale ricopre un ruolo fondamentale il concetto di modellamento. Per modellamento si intende un processo di apprendimento che avviene mediante la ripetizione di comportamenti osservati in una persona assunta come modello da seguire. Una delle più famose ricerche scientifiche di questo studioso, inerente il tema dell’aggressività, è nota con il nome di Esperimento della Bambola Bobo. I soggetti della ricerca sono stati bambini di età prescolare, osservati all’interno di una stanza da gioco, con vari giocattoli, un adulto e un pupazzo gonfiabile, chiamato Bobo. I bambini osservati sono stati suddivisi in tre gruppi, in ciascuno dei quali l’adulto nella stanza svolgeva un ruolo differente:

  1. Nel primo gruppo, il collaboratore si mostrava aggressivo nei confronti del pupazzo gonfiabile, picchiandolo e gridandogli contro
  2. Nel secondo gruppo, il collaboratore giocava con le costruzioni ignorando Bobo
  3. Nel terzo gruppo, i bambini erano da soli nella stanza da gioco e l’adulto non era presente

In una seconda fase della ricerca, i bambini sono stati condotti in un’altra stanza da gioco, nella quale avevano a loro disposizione giochi neutri (come peluches e modellini), giochi aggressivi (come armi giocattolo) e il pupazzo Bobo.

I ricercatori hanno potuto osservare che i bambini che nella prima fase avevano assistito ai comportamenti aggressivi dell’adulto, nella seconda fase si mostrarono a loro volta più aggressivi nei confronti del pupazzo, sia rispetto ai bambini che avevano giocato da soli e sia rispetto a quelli che avevano potuto osservare l’adulto giocare tranquillo.

In conclusione, Bandura ha sostenuto che la possibilità di assistere all’adozione di comportamenti aggressivi comporta l’imitazione immediata e differita nel tempo di questi stessi comportamenti, determinandone l’apprendimento. Dunque, secondo lo studioso, l’origine dell’aggressività risiede nella presenza di modelli aggressivi nella società e nella capacità latente di ciascuno di apprendere da essi.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Bandura, A., Ross, D. & Ross, S. A., (1961) Transmission of aggression through imitation of aggressive models, in Journal of abnormal and Social Psychology, 63, 575-582.

Dott.ssa Valentina Santopietro