L’ADOLESCENZA – Periodo di Mutamento

L’adolescenza è un periodo della vita che va dai 12 ai 22 anni circa, nel corso del quale l’individuo è impegnato ad affrontare una serie di cambiamenti che riguardano il suo sviluppo fisiologico, morfologico, sessuale, cognitivo e sociale. Tutte queste trasformazioni conducono ciascuno a modificare l’immagine che ha di se stesso e a confrontarsi con l’immagine che gli altri hanno di lui.

Erik H. Erikson (1982), uno psicoanalista statunitense, ha esaminato un aspetto particolare dell’adolescenza, studiando il modo in cui ciascun soggetto si inserisce gradualmente nelle relazioni sociali come individuo separato e autonomo. All’interno della sua teoria, lo studioso concepisce la ricerca dell’identità come la linea guida dell’esistenza e divide l’intero ciclo vitale in otto periodi critici per l’Io di ciascun individuo, con possibili conseguenze positive o negative:

  • fiducia/sfiducia da 0 a 1 anno di vita;
  • autonomia/vergogna da 1 a 2 anni di vita;
  • iniziativa/colpa da 3 a 5 anni di vita;
  • industriosità/inferiorità da 6 anni alla pubertà;
  • identità/confusione di ruolo in adolescenza;
  • intimità/isolamento nel periodo della giovinezza;
  • generatività/stagnazione nel periodo della maturità;
  • integrità/disperazione nel periodo di anzianità.

Nel particolare stadio dell’adolescenza il problema della ricerca dell’identità raggiunge l’apice e diviene il dilemma cruciale di questa fase. Il ragazzo adolescente passa da uno stato di diffusione dell’identità a uno stato di acquisizione dell’identità, ma questo movimento è graduale e caratterizzato da un gioco di sperimentazioni e identificazioni, definito da Erikson come moratoria psicosociale.

La sperimentazione consente all’adolescente di provarsi e riprovarsi in ruoli diversi e di recitare diversi copioni sociali confrontandosi con varie regole e valori e l’identificazione consente di sviluppare relazioni sociali reali o immaginarie, con individui adulti e coetanei diversi dalle figure primarie. Queste nuove relazioni rispondono al bisogno di autonomia dell’adolescente e all’interno di esse egli può identificarsi e riconoscere parti degli altri come interessanti per sé.

In questo modo, l’adolescente cerca gradualmente una risposta alla domanda “chi sono io?”, ha l’opportunità di definirsi, di riconoscersi come separato e diverso dagli altri, e riesce a prendere consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti anche grazie al confronto con l’immagine che gli altri e la società hanno di lui.

Diversi sono i fattori che contribuiscono ad influenzare il processo di formazione dell’identità: la storia individuale del singolo e il contesto storico-socio-culturale nel quale egli è inserito, infatti, interagiscono inevitabilmente con la sua dotazione biologica ed ereditaria.


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Erikson, E. (1982) The life cycle completed, New York, Norton

Valentina Santopietro