L’ AFFIDAMENTO DEI FIGLI IN CASO DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI

L’affidamento condiviso dei figli dopo la separazione dei coniugi permette alle coppie separate con figli minorenni di occuparsi dell’educazione e della salute dei figli ripartendo le responsabilità e il diritto di decidere in parti uguali tra madre e padre.

Lo scopo dell’affidamento condiviso è infatti aiutare i genitori separati a gestire nel modo migliore la prole, malgrado la coppia, intesa come marito e moglie, non esiste più. La legge sull’affidamento condiviso che risale al 2006 è stata proposta e approvata per garantire ai figli il “principio della bigenitorialità”.

La separazione consensuale e l’affidamento condiviso sono infatti considerati i due modi migliori per chiudere un matrimonio proprio perchè meno traumatici per i minori.

Per questa ragione l’affidamento condiviso rappresenta la scelta migliore per il benessere dei figli in quanto questi subiscono meno la scelta dei genitori di separarsi, mantenendo un rapporto costante e vivo con entrambi. Inoltre in regime di affidamento condiviso tutte le decisioni relative all’istruzione, all’educazione e alla salute del minore andranno prese di comune accordo tra i genitori senza tenere conto del fatto che un figlio possa essere “collocato” a vivere principalmente presso l’abitazione di uno o dell’altro.

La responsabilità dei genitori devono essere condivise: è importante che entrambi i genitori conservino la possibilità di seguire i figli, accompagnarli nel loro percorso educativo, guidarli e  indirizzarli nelle scelte di vita, malgrado la separazione.

Le figure del padre e della madre assumono la stessa importanza per cui un genitore che cercherà di escludere l’altro dalla vita del proprio figlio andrà incontro a gravi conseguenze sia sul piano civile che su quello penale. La realtà è ben diversa poiché, malgrado la previsione normativa, i giudici tendono sempre a prevedere che uno dei coniugi conviva con i figli presso la casa familiare, riservando all’ altro coniuge un mero diritto di visita, con l’obbligo di versare il mantenimento.

Da ciò possono derivare situazioni di conflitto causate dall’insoddisfazione di entrambi i coniugi e per prevenire questi conflitti è necessario che fin dal principio siano poste  le basi per garantire ai coniugi la possibilità di vivere serenamente la propria condizione di genitori separati.

Per raggiungere questo equilibrio occorre semplicemente esperienza nel redigere “accordi di separazione” in cui sia disciplinato in maniera dettagliata ogni diritto e dovere che incombe su ciascun coniuge nell’ affidamento dei figli.

Valeria Di Giovanni