Il miele nettare degli Dei

Il miele è definito il cibo degli Dei, ed è considerato dagli antichi Greci elisir di lunga vita, simbolo di eloquenza e di saggezza.

In commercio abbiamo il miele grezzo e quello industriale. Il primo non è sottoposto a trattamenti termici ad alte temperature e solidifica facilmente, mentre il secondo a causa di processi di pastorizzazione rimane liquido e vede anche ridotte alcune delle sue importanti componenti quali enzimi, antiossidanti e vitamine . E’ bene, dunque, comprare il miele da apicoltori fidati qualora non sottopongano questo ultimo a trattamenti termici ad alte temperature, cosicché sia più salutare e naturale possibile. E’ da ricordare che il miele grezzo non bisogna darlo a bambini al di sotto di un anno, per la presenza di microrganismi che possono causare gonfiori, vomito e coliche. Tutti i tipi di miele, poi, contengono tracce di polline che possono causare allergie soprattutto nei neonati.

Il miele contiene acqua e i due principali zuccheri semplici sono: glucosio e fruttosio. Il fruttosio rispetto al comune zucchero da tavola cioè il saccarosio, mantiene più stabile la glicemia.

Gli aminoacidi sono: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina. Le vitamine presenti sono: vitamina C e vitamine del gruppo B.

I minerali più importanti sono:zinco, rame, calcio, fosforo, potassio e manganese.

Gli antiossidanti presenti sono i composti fenolici i quali contrastano l’invecchiamento cellulare e evitano danni al DNA.

Il miele ha molte proprietà :

  • sedative per la tosse;
  • antifiammatorie nel lenire pruriti e rossori dovuti a punture di insetti;
  • azione prebiotica, cioè favorisce la crescita di batteri quali bifidobatteri che fanno bene
  • all’ intestino;
  • funzione depuratrice;
  • fissa il calcio nelle ossa;
  • fortifica i muscoli.

Più in dettaglio vediamo i più comuni tipi di miele :

  • acacia:  disintossica il fegato, lenisce il mal di gola;
  • castagno:  agisce da antibatterico sulle vie urinarie;
  • millefiori: combatte le infiammazioni alla gola;
  • tiglio: lenisce la tosse;
  • eucalipto: lenisce il raffreddore;
  • rosmarino: detossifica fegato, è un rinvigorente;
  • tarassaco: agisce da depurante e protegge il fegato;
  • girasole:  abbassa il colesterolo cattivo;
  • ginepro: combatte le infezioni respiratorie.

Il miele, per le caratteristiche sopra citate, è un ottimo sostituto dello zucchero da tavola, possiamo addolcire con questo ultimo frullati, mousse e semifreddi. Bisogna usare, poi, questo ultimo sempre con moderazione, poiché anche se meno calorico del comune zucchero da tavola possiede 304 kcal per 100g.

Plinio, infine, scrive del miele nella sua opera “Historia Naturalis” : «…qualunque cosa sia questa sostanza, la dolcezza stessa del cielo o un umore segreto delle stelle… vero è che ci giunge come nettare purissimo, limpido e genuino …>>.

Dott.ssa Giovanna de Lucia – Biologa Nutrizionista