Il latte di mandorla e i suoi benefici

Il latte di mandorla prodotto dalle mandorle, possiede dalle 25 alle 50 kcal, ha un apporto di proteine minore rispetto al latte vaccino, ma ha un apporto di grassi superiori, i quali sono grassi insaturi, che fanno bene alla nostra salute e sono acido oleico e linoleico. Ecco i benefici del latte di mandorla:

  • non contiene lattosio e, dunque, può essere bevuto da chi è intollerante al latte;
  • può essere bevuto da vegetariani e vegani, poiché è di origine vegetale;
  • ha effetto protettivo sul cuore e sui problemi cardiocircolatori;
  • non contiene colesterolo, perché di origine vegetale;
  • non contiene glutine, dunque, può essere bevuto dai celiaci;
  • riduce i livelli di colesterolo cattivo e aumenta il colesterolo buono;
  • può essere bevuto anche da chi soffre di diabete, se non ha zuccheri aggiunti, poiché non crea picchi glicemici;
  • contiene sia fibra solubile che insolubile per una buona regolarità intestinale;
  • possiede vitamina E la quale contrasta l'invecchiamento della pelle;
  • è usato nell'ambito della cosmesi per idratare la pelle, per riparare capelli secchi ed inariditi.

Il latte di mandorla può essere fatto in casa usando 200g di mandorle sgusciate e frullate aggiungendo pian piano un litro di acqua e mescolando; dopo un paio di ore viene filtrato il tutto ed è pronta la nostra bevanda che può essere conservato in frigo per 3-4 giorni. Il latte preparato da noi sarà ovviamente più salutare, gustoso rispetto a quello comprato e senza zuccheri aggiunti. Il latte di mandorla, dunque, può essere bevuto a colazione, oppure con questo ultimo si possono preparare dolci e frullati gustosi. È sconsigliato, infine, l'uso a chi soffre di patologie della tiroide, poiché può interferire con la buona funzionalità della tiroide.

Biologa-Nutrizionista Giovanna de Lucia.