Il Coraggio

Il libro che vi propongo è molto interessante e vede un argomento attuale e molto importante.

L’autore è Diego Fusaro, giovane e discusso filosofo, nonché intellettuale di riferimento di molte persone, che vuole e sente il dovere di criticare il più fortemente possibile il contesto culturale, economico e sociale contemporaneo.

Fusaro, attraverso i propri libri, i propri articoli, dà voce a temi marxisti e di critica verso la società, la globalizzazione.

Il tema di oggi è quello del coraggio, cui Fusaro ha dedicato appunto, un suo libro edito da Raffaello Cortina nel 2012.

Il coraggio di cui Fusaro parla oggi, è il coraggio della filosofia intesa appunto come critica del potere, del sistema dominante, della violenza in tutte le sue forme.

In cui il coraggio è il luogo in cui si rifugia la libertà di chi sceglie di agire malgrado tutte le avversità e i rischi che indurrebbero a scelte differenti o, semplicemente, a optare per quell’inerzia che, rappresenta uno degli opposti della fortezza.

Il “coraggio della verità”, è anche l’essenza dell’impresa filosofica e dell’audacia del saper “dire-di-no” della critica; essere contro significa, infatti, avere il coraggio dell’indocilità ragionata, in primo luogo della propria discordanza rispetto all’esistente, ma anche della volontà di delineare diversamente il reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al “senso comune” che accetta il mondo, non perché sia buono o giusto in sé, ma perché, per inerzia, ritiene che non possa essere altro da quello che è.

Fusaro è molto vicino ai giovani e consiglia di studiare i testi classici e di provare a pensare liberamente al di là dei condizionamenti a cui vengono sottoposti.

Afferma che oggi viviamo in una società in cui ci sono solo diritti acquisibili e acquistabili e in cui tutto è merce. Ci sono solo diritti corrispondenti alla capacità di acquisto. Anche i figli oggi diventano diritti, che è una figura concettualmente assurda; oggi un diritto è la capacità di essere economicamente appagante. È una società del ‘tutto è possibile’ a patto che si abbia l’equivalente monetario corrispondente.

Quindi mi chiedo … voi siete persone che vanno controcorrente, senza interessarsi delle conseguenze, ma per onor del vero e della giustizia secondo il vostro pensiero … o siete persone che si lasciano facilmente convincere e condizionare pur di stare tranquilli ed andare avanti?

Siete persone che non combattono per i propri ideali, per le proprie credenze … o siete persone combattive, che fino a che non arrivano all’obiettivo prefissato, non si fermano?

Avete il coraggio di andare controcorrente, nonostante le avversità …. oppure siete persone pacifiste e quindi tendenziali all’adattamento, basta che i propri interessi vadano bene?

Mi rendo conto che le domande da porci sono tante … però pensiamo anche alle risposte che diamo dentro di noi, perché da li ci rendiamo conto che tipo di persone siamo o vogliamo diventare.

Grazie per la vostra attenzione e Buona lettura!!!            

Anna Maria Verrillo