I principali giochi mentali usati dai narcisisti per erodere la vostra identità

I narcisisti sono maestri in giochi mentali. Giocano per vincere, non per prendere prigionieri. Sono, però, perdenti in partenza, anche perché quando non vincono spesso reagiscono con accessi di rabbia, allontanandosi come dei bambini piccoli.

L’unico modo per battere i narcisisti è rifiutarsi di giocare con loro. Ecco alcuni dei giochi più comuni che amano giocare:

Quando una persona inizia a capire come i narcisisti ragionano, si rende conto che è un po’ come giocare a ping-pong. Ogni volta che un narcisista dovrà riflettere su se stesso o su qualcos’altro, immediatamente restituirà la palla alla persona che considera avversaria. I narcisisti restituiscono SEMPRE la palla all’altro.

Lo fanno con la speranza di evitare qualsiasi assunzione di responsabilità per quanto riguarda i loro stessi comportamenti. Sperano che non assumendosi la responsabilità delle proprie azioni (usando biasimo, vergogna, proiezione, rifiuto, ecc.) il partner farà ciò che ha sempre fatto: perdonarli, accettare le loro scuse per giustificare un pessimo comportamento, supporre che non possano aiutarsi perché hanno avuto una brutta giornata, un’infanzia difficile e così via.

Il narcisista è un bersaglio mobile e voi siete sempre sulla linea di fuoco. Per allontanarsi da loro (o smascherarli), dovete sempre tenere d’occhio la palla, cioè, LE LORO AZIONI e I MOTIVI PER CUI VI HANNO SCELTI per giocare con loro. Dopo aver compreso chiaramente, smettere di giocare sarà più semplice.

Potete smettere di afferrare la palla e rimetterla nel campo del narcisista, ponendo dei limiti e rendendolo consapevole delle sue azioni, costringendolo a rendersi conto di non avere più nessuno con cui giocare, di modo che vi lascerà cadere dalle mani come una patata bollente, cercherà di punirvi o scapperà da voi.

Il narcisista può essere un maestro dell’empatia fasulla. Sembra leggervi dentro, capire quello che state provando ed essere davvero capace di mettersi nei vostri panni. Questi atti vi fanno abbassare la guardia; ma proprio quando pensate di aver sviluppato con lui un vero rapporto di dare-avere, ecco che improvvisamente vi spara qualcosa – un “gotcha” – molto spesso lo fa quando siete già a terra. Inaspettatamente si metterà a parlare della sua straordinaria nuova carriera, di un viaggio lussuoso che sta intraprendendo oppure di un enorme cambiamento di stato finanziario, discorrerà su argomenti che vi faranno sentirvi ancora più svalutati. I narcisisti sanno balzare velocemente da uno stato psicologico ad altro di forma inaspettata e improvvisa; il loro scopo è abbattervi, umiliarvi, rendervi piccoli e inferiori…

Questo è il gioco preferito dai narcisisti: definirvi “matti” ogni volta che provate ad affrontarli, fare emergere problemi o comportamenti passati, oppure smascherarli quando fanno qualcosa di spaventoso. Il gioco è così: vi viene detto che avete un’immaginazione troppo fertile, che non sapete di cosa state parlando, che non hanno idea di cosa state dicendo, o che li state accusando di tante cose perché avete dei problemi. Vi diranno che è ovvio che siete gli unici pazzi nel rapporto (e che tutti intorno a voi sono d’accordo con loro sul fatto che siete completamente pazzi).

Dichiareranno di non ricordare nemmeno gli eventi impossibili da dimenticare, negheranno categoricamente che siano mai accaduti e non ammetteranno mai la possibilità che potrebbero essersi dimenticati. Questa è una tattica estremamente aggressiva e esasperante chiamata “gaslighting”, una tecnica comune usata da tutti gli abusanti. Le vostre percezioni della realtà sono continuamente minate, tanto che finirete senza alcuna fiducia nella vostra intuizione, memoria o ragionamento. 

Questo è un gioco davvero “divertente” che i narcisisti amano giocare. Significa distruggere la vostra anima, il vostro ego, i vostri successi e qualsiasi sistema di credenze avete che non siano d’accordo con le loro convinzioni. Si ritengono i vincitori del gioco quando riescono a riplasmare TUTTO in voi, di modo che tutto ciò che fatte diventa un completo fallimento. Vengono assegnati punti extra quando riescono a prendersi tutto il merito per qualsiasi cosa buona accada, mettendola subito nel loro piatto. I punti doppi si guadagnano quando riescono a mettere tutta la colpa per ogni cosa negativa su di voi, gli altri giocatori.

In questo gioco popolare, non vi è permesso di raggiungere l’età emotiva di 21 anni. Anche se avete 50 anni, sarete comunque trattati come dei bambini (bambini stupidi, cattivi, sciocchi, ecc. ). Non potete avere le figure e se ottenete un asso, per voi vale solo un punto.

 La parte più importante da ricordare di questo gioco è che nessuno può conoscere le regole tranne il Re o la Regina. Inoltre, il Re o la Regina possono inventarsi delle regole strada facendo senza mai dire agli altri giocatori quali sono e cambiandole ogni volta che vogliono. Siccome sono il Re o la Regina, vincono sempre la partita. Potete essere penalizzati per aver infranto le regole, anche se hanno scelto loro di non dirvi quali sono.

Questo è un tipo di gioco di pazienza (solitario) molto competitivo, per due giocatori. È anche conosciuto come “Cattiveria e Malizia”. Le carte sono disposte dal basso verso l’alto partendo dal Re degli Imperi selvaggi. Le altre carte (il normale ordine delle cose e\o le regole sociali comuni) sono irrilevanti nel gioco. Il gioco termina quando qualcuno vince giocando l’ultima carta della propria pila di “premi”. Il gioco può anche finire se i giocatori finiscono le carte, nel qual caso il risultato è un pareggio.

Il gatto e il topo (oppure Cattiveria e Malizia) è un gioco perfetto per un narcisista perché è in realtà una forma di solitario, richiede “una superiorità” da parte sua e comporta l’estrazione delle carte “migliori” per sé, per battere l’avversario facilmente.

Implica un “premio” per i narcisisti, che di solito significa il diritto di poter farvi del male in un modo o nell’altro e a qualunque momento. I narcisisti tengono traccia delle cose reali o immaginarie che fatte, che avete fatto o che potete ipoteticamente fare in futuro. Questa è la loro “pila” e tireranno fuori una carta da essa per usarla contro di voi alla prima occasione.

Gli individui con disturbo narcisistico di personalità (DNP) svolgono questo gioco in modo fantastico. Sono dei bugiardi esperti. La loro intera persona e il loro intero mondo sono totalmente basati su menzogne. I loro attributi positivi e le presunte azioni sono tutte inventate per convincere gli altri a dare loro la dose di offerta narcisistica di cui hanno bisogno per funzionare a dovere: elogi, adulazione e riconoscimenti.

 Questo è un gioco che voi stessi dovete imparare a giocare. È importante sottolineare che il narcisista non riconoscerà mai i giochi che vengono giocati: tocca a voi smettere di giocare con lui/lei. Per fare questo, dovete smettere di rinfacciarli eventi/comportamenti passati perché vi diranno SEMPRE che avete torto, che hanno ragione loro e che avete bisogno di aiuto. Non cercate di farli riconoscere o assumersi la responsabilità delle loro parole o azioni perché diranno SEMPRE che non l’hanno fatto o che non è mai successo.

Se avete una relazione, potete sempre allontanare il narcisista tossico della vostra vita. Se il vostro capo è un narcisista abusivo, potete cercarvi un altro lavoro. Potete anche allontanarvi dai vostri genitori, se sono violenti/abusivi con voi.


Alexandre Burgemeester,  neuro-psicologo (Università di Amsterdam), specializzato in Disturbi neuro degenerativi, Disturbi della Personalità e Disturbi Emotivi
Trad. C. Lemes Dias