Grandine sul Sannio, danni pesanti. Distrutte coltivazioni tra Valli Caudina e Telesina

Una violenta tempesta di grandine ha colpito il Sannio dalla tarda mattinata, causando ingenti danni alle colture agricole. Lo comunica la Coldiretti Benevento, che sta raccogliendo le prime testimonianze dagli uffici zona e dagli agricoltori coinvolti. L’area maggiormente colpita al momento risulta essere quella compresa tra la valle Telesina e la valle Caudina.

Vento, forti piogge e copiose grandinate si sono abbattute su tutto il territorio di Sant’Agata de’ Goti in queste ore. Molte le segnalazioni da parte di cittadini per allagamenti e danni alle coltivazioni agricole. Interessati anche i vigili del fuoco, oltre al locale Comando di Polizia Municipale e uffici comunali. Immediatamente convocato dal sindaco Carmine Valentino il COC (Centro Operativo Comunale).

Alle ore per ore 15.30 una prima attività ricognitiva. A seguire la Giunta Comunale si riunirà per deliberare e richiedere lo stato di calamità naturale per gravi danni conseguenti ad evento meteorologico eccezionale.

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I chicchi di ghiaccio sono caduti giù violenti e abbondanti, come una nevicata. “Siamo fortemente preoccupati – dichiarano il presidente di Coldiretti Benevento Gennarino Masiello e il direttore Michele Errico – per gli effetti che si potranno produrre sulle varie colture, in particolare i vigneti e gli uliveti, in una fase delicatissima dell’annata agraria. Attraverso i nostri tecnici e i soci stiamo raccogliendo informazioni per poter quantificare i danni, che da una prima ricognizioni risultano già pesanti.

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Gli agricoltori sono purtroppo abituati agli eventi eccezionali, ma la sfortuna si è accanita in particolare in un periodo nel quale era ancora possibili assicurarsi contro le avversità atmosferiche. Oltre il danno, dunque, anche la beffa. Nelle prossime ore riusciremo a capire l’entità del fenomeno, agendo di conseguenza a sostegno degli agricoltori”.

“E’ importante – ha aggiunto il presidente provinciale della Cia, Raffaele Amore – in questo momento capire l’entità dei danni subiti dagli agricoltori, anche se ad una prima stima questi appaiono ingenti. Le colture, ed in particolare i vigneti, gli uliveti ed i frutteti, sono stati colpiti dalla grandine caduta copiosa che poi ha rivestito i fondi come fosse una nevicata. Come Cia stiamo già effettuando una prima ricognizione per quantificare i danni e poter lavorare da subito a quelle che possono essere le soluzioni per venire incontro a quegli agricoltori che oggi in poche ore hanno visto distrutto il lavoro di un intero anno”.

A Telese Terme il consigliere comunale di minoranza, Vincenzo Fuschini, ha inviato una richiesta al sindaco Pasquale Carofano per richiedere la convocazione di un Consiglio comunale per fare voti presso gli organi competenti per il riconoscimento dello stato di grave calamità naturale. “E’ importante farlo – scrive il consigliere – perché è giusto che le moltissime famiglie che vivono solo ed esclusivamente di agricoltura possano almeno recuperare le ingenti spese che ogni anno si sostengono per le varie colture in primis vigneti, oliveti e frutteti. Va ricordato che oltre al danno del mancato guadagno vi è anche il danno delle spese da sostenere per le lavorazioni che oggi giorno sono diventati effettivamente eccessivi sia per il costo dei prodotti quali fertilizzanti e anticrittogamici, sia per il costo della manodopera nonché le spese che si hanno per l’acquisto e la manutenzione delle attrezzature agricole.

Io stesso che, solo per hobby, aiuto nella conduzione di quella che fu l’azienda dei mie nonni e di mio padre comprendo il lavoro che c’è dietro all’agricoltura anche quando il raccolto è zero come sarà quest’anno. Insomma il mio è un appello alle istituzioni affinchè con fatti concreti stiano vicino agli agricoltori”.

“Solidarietà agli agricoltori e produttori sanniti che ancora una volta vedono minato il loro lavoro e raccolto a causa della tempesta di grandine che questa mattina ha causato ingenti danni al loro raccolto”. A scriverlo è l’esponente beneventano di Fratelli d’Italia, Alberto Febbraro. “Ettari ed ettari di vigneti ed oliveti colpiti in una fase molto delicata, che mette a rischio l’annuale produzione di vino, olio e di altre culture ed eccellenze locali. Dopo l’alluvione del 2015 e le gelate dello scorso anno, – conclude Febbraro – l’evento di questa mattina è un duro colpo per tutti. Le istituzioni regionali e nazionali accolgano le richieste di calamità naturale per limitare i danni economici e produttivi di gran parte delle aziende agricole della valle Telesina, Caudina e dell’interno Sannio”.


Fonti:ntr24