Grandinata record, centinaia di milioni di euro di danni: distrutte tutte le coltivazioni. Sant'Agata de' Goti chiede lo stato di calamità

BENEVENTO. Una violenta tempesta di grandine ha colpito il Sannio dalla tarda mattinata, causando ingenti danni alle colture agricole. Lo rende noto la Coldiretti Benevento, che sta raccogliendo le prime testimonianze dagli uffici zona e dagli agricoltori coinvolti. L'area maggiormente colpita al momento risulta essere quella compresa tra la Valle Telesina e la Valle Caudina. «Siamo fortemente preoccupati per gli effetti che si potranno produrre sulle varie colture, in particolare i vigneti e gli uliveti, in una fase delicatissima dell'annata agraria», dichiarano il presidente di Coldiretti Benevento. Gennarino Masiello. e il direttore Michele Errico. «Attraverso i nostri tecnici e i soci - aggiungono - stiamo raccogliendo informazioni per poter quantificare i danni, che da una prima ricognizioni risultano già pesanti. Gli agricoltori sono purtroppo abituati agli eventi eccezionali, ma la sfortuna si è accanita in particolare in un periodo nel quale era ancora possibile assicurarsi contro le avversità atmosferiche. Oltre il danno, dunque, anche la beffa. Nelle prossime ore riusciremo a capire l'entità del fenomeno, agendo di conseguenza a sostegno degli agricoltori», concludono gli esponenti di Coldiretti Benevento. 

SANT'AGATA DEI GOTI CHIEDERà STATO DI CALAMITà. La Giunta comunale di Sant'Agata de' Goti si riunirà nel pomeriggio per «deliberare e richiedere lo stato di calamità naturale per gravi danni conseguenti ad evento meteorologico eccezionale», con riferimento a «vento, forti piogge e copiose grandinate» che «si sono abbattute su tutto il territorio comunale in queste ore». Dal Comune di Sant'Agata de' Goti fanno sapere che sono giunte «molte segnalazioni da parte di cittadini per allagamenti e danni alle coltivazioni agricole» che hanno interessato i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e gli uffici comunali. Il sindaco Carmine Valentino ha convocato il Centro operativo comunale per una prima attività ricognitiva. 


Michele Troiana