Cosa si intende per Giustizia

Sempre più spesso si sente la parola GIUSTIZIA, ma quanti sanno il reale significato del termine? La parola GIUSTIZIA deriva dal latino iustus, che significa giusto. E' difficile dare una definizione precisa di giustizia, perché le cose  "giuste"  possono essere anche relative... nel senso che per me può essere giusta una cosa, per te può essere giusta un' altra cosa; la cosa che a te sembra giusta, per me può essere sbagliata.  La giustizia si rifà ai diritti delle persone. Se un mio diritto viene violato, è giusto che io faccia ricorso, con i giusti mezzi, lontani dalla vendetta. Nella Giustizia è importante il Giusto equilibrio.  Nel qual caso Equilibrio, significa stabilità, mediazione, Super Partes. Tutti devono far riferimento alla giustizia, senza discriminazioni. Con riferimento all’Obiettività invece che dovrebbe significare, giudicare senza sbilanciarsi, senza che i propri sentimenti entrino in gioco. E’ difficile attuare questa definizione, proprio perché spesso e volentieri l' uomo non è né equilibrato, né obiettivo. 

La giustizia è stata ideata da uomini e come tale ha delle lacune; la Giustizia è stata ideata per una questione di principio: se mi viene ucciso un parente o conoscente, è giusto che l' assassino finisca dietro le sbarre e non è giusto che io lo uccida, anche se lo si pensa, spesso. 
Negli anni addietro, era “giusta” la vendetta: la casa che ha costruito l' architetto, è crollata, uccidendo il figlio del proprietario: è giusto che il proprietario, adesso, uccida il figlio dell' architetto... Insomma, la famosa legge del taglione “occhio per occhio dente per dente”…

Il ebraico “mishpàt”, spesso tradotto in “diritto”, “giustizia” o “giudizio” può anche rendere l’idea di un piano particolare di un’usanza, di una regola o di una procedura o procedimento regolare.  La giustizia è spesso ritenuta niente più che l’applicazione imparziale delle norme di legge. La giustizia ha relazione con la legge, gli obblighi, i diritti e i doveri, e retribuisce secondo equità o merito.

La giustizia è l'ordine dei rapporti umani in funzione del riconoscimento e del trattamento istituzionale dei comportamenti di una persona o di più persone  in una determinata azione secondo la legge o contro la legge. Per l'esercizio della giustizia deve esistere un codice che classifica i comportamenti non ammessi, in una certa comunità umana, e una struttura giudicante che traduca il contenuto della legge in una conseguente azione giudiziaria.

Al di là dell'azione giudiziaria istituzionalizzata, che opera con una giustizia codificata, esiste un senso della giustizia, definito talvolta naturale, che impegna ogni singolo individuo a tenere nei confronti dei propri simili o gruppi, in situazioni ordinarie o straordinarie di usare criteri di giudizio, e di conseguente comportamento, rispondenti a giustizia nel senso di essere onesti, corretti e non lesivi nei confronti del prossimo.

È in questo senso che la giustizia diventa una virtù privata e non codificata e istituzionalizzata, in base alla quale si osservano regole comportamentali che riguardano sé e gli altri nei doveri e nelle aspettative.

La giustizia è la costante della perpetua volontà, tradotta in azione, di riconoscere a ciascuno ciò che gli è dovuto; questo è ciò che il magistrato preposto deve porre in tribunali.

La giustizia, che è messa in atto sempre come volontà del popolo, è anche azione repressiva, potere legittimo di tutelare i diritti di tutti, quindi rendere a ognuno, nelle circostanze riconosciute, di accordare giustizia ascoltando richieste per essa e in nome di essa.

La negazione della giustizia, ovvero la mancata applicazione dei criteri di giustizia, è l'ingiustizia, con diversi gradi di gravità della sua realizzazione a danno di una o più persone.

P.S. Ognuno di noi non si sente SEMPRE protetto dallo Stato giuridicamente, con discriminazioni spesso palesi, ma il pensiero che sento di dover condividere con voi, è di non dover mai perdere la Speranza nella Giustizia e nelle persone, seppur in minoranza, combattono, ogni giorno, per i Diritti dell’uomo. 

Abbiate Fiducia, perché tempi migliori arriveranno.

Anna Maria Verrillo