Cerreto, città della ceramica!

Cerreto Sannita (Benevento) è un’incantevole cittadina che sorge su di un colle lambito dai torrenti Turio e Cappuccini, famosa nel mondo per le sue ceramiche finemente decorate e per la sua particolare struttura urbanistica che, la rende antesignana dei moderni canoni antisismici e prima città al mondo ad adottare quello che viene  definito “modello di ricostruzione post-sismica secondo criteri di protezione civile”. 

Torre.jpg

L’ “avventura” della ceramica cerretese, vive sostanzialmente 3 fasi: la prima, che via via affiora grazie agli scavi della “Cerreto Vecchia” (distrutta e seppellita dal terremoto del 1688); quella successiva alla fondazione e alla Cerreto Nuova in cui risulta determinante l’apporto dei maiolicari napoletani che decisero di operare a Cerreto contaminandone lo stile naiff con quello barocco (molto influenzato dalla ceramica spagnola); la terza, quella finale che, produsse una maiolica capace di essere in equilibrio perfetto tra lo stile popolare e una produzione più colta, spesso figurativa e ricca di citazioni, un esperimento di scuola così ricco e funzionale che, influenzò sia la produzione delle Real Fabbriche di Caserta che  la neonata produzione di porcellane di Capodimonte.

L’argilla veniva ricavata dalle sponde del Titerno e la legna da Monterbano per alimentare le fornaci; esse erano strutture in mattoni ad impasto refrattario che somigliavano un po' ad una torre, sostanzialmente a due camere, la cui prima, quella sottostante, serviva per la combustione, dapprima mista e composta di fasciame sottile e paglia, per poi essere stabilizzata per ore dalla combustione di legna più massiccia.

I primi pezzi di ceramica di cui si ha conoscenza a Cerreto Sannita risalgono al XIV secolo: si tratta di un’acquasantiera decorata con il profilo di S.Caterina con la ruota; un Presepe ed un’acquasantiera con ostensorio a tinta gialla del XV secolo; un’altra acquasantiera con l’immagine di Sant’Antonio Abate del XVI secolo; ceramiche con stemmi gentilizi, tra cui un piatto della badessa Mazzacane.

Ma il periodo d’oro delle ceramiche di Cerreto si ebbe con il Settecento, quando nascevano nuove forme di decorazione plastica e di decorazione architettonica degli edifici.

La fase finale della ceramica Cerretese è contrassegnato da un ritorno all’imitazione antica, alla decorazione ad ornato neoclassico che si ritrovano sulle pareti, nelle case e nelle chiese di Cerreto. Le opere sono conservate nel Museo Civico e della Ceramica Cerretese, istituito nel 1991 ed inaugurato nel 1993, ubicato presso il chiostro Monumentale di Sant’Antonio.

museo ceramica.jpg

“Provo noia per quelli che passano il loro tempo cercando didiscernere se essere o definirsi, artigiani o artisti; esattamente come mi provocano orrore, in un'epoca in cui tutti possono scattare una foto più o meno decente, quelli che vedono un paesaggio e ritraggono un paesaggio.
Io preferisco catturare, per poi assimilare, elaborare e poi sintetizzare un’ emozione, in una sorta di apparente artificio, che come la magia, crea solo una illusione estremamente compressa come in una formula matematica, per poi esplodere in chi osserva e per diventare lì un paesaggio, una figura, il racconto di una emozione in una condensazione di armonie. Lavorare, innovare, ricercare il massimo della qualità realizzativa, creare opere uniche, anche quando si tratta di immaginare il piano di un tavolino da salotto: quello che faccio ogni giorno per superare qualsiasi altra cosa abbiate mai visto nella ceramica cerretese. Un oggetto può raccontarti una storia?
Una creazione in ceramica, senza dubbio si!
Una tradizione tricentenaria, fatta di contaminazioni e influenze che partono da lontano: spagnole, arabe, il barocco partenopeo, lo stile in equilibrio perfetto tra dettagli dotti e popolari.
Una creazione Le Fornaci è capace di raccontarti una storia di tradizione, innovazione e raffinatezza senza eguali”


ceramica di vincenzo franco.jpg

Vincenzo Franco


Bottega Le Fornaci - www.facebook.com/lefornaciceramica/

Vincenzo Franco - www.facebook.com/vincenzo.franco.140

Museo Civico e della Ceramica Cerretese
Palazzo S.Antonio, Corso Umberto I
82032 Cerreto Sannita (BN)
Tel 0824 861425 – 0824 815211 – 347 8548468
segreteria2@comune.cerretosannita.bn.it
www.comune.cerretosannita.bn.it

Fonti:

- terredeisanniti.it
-buongiornoceramica.it
-Giuseppina Goglia, Maioliche di Cerreto, Benevento, Tipografia del Sannio, 1941.
-AA. VV., Cerreto Sannita: Testimonianze d’arte tra Sette e Ottocento, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1991.
-Mario Rotili, L’arte nel Sannio, E.P.T., Benevento, 1952.