Benevento, la storia del gattino Nero Wolf: sparato per gioco e salvato dall’amore

Ha riportato diverse fratture rischiando la vita, ma fortunatamente sopravviverà grazie all’amore di una volontaria e alle cure mediche prestate con immediatezza. E’ questa la storia del piccolo Nero Wolf, un gattino di un anno del quartiere Triggio di Benevento, divenuto poche settimane fa il ‘bersaglio’ di qualche balordo. Lo scorso 22 aprile, infatti, l’animale è stato trovato in gravissime condizioni da una cittadina e attivista animalista, che possiede in via Port’Arsa una casa con ampio giardino, divenuta nel tempo rifugio per tanti gattini della zona.

Secondo la ricostruzione fatta ai carabinieri, ai quali la donna si è rivolta per sporgere denuncia, il felino sarebbe stato sparato con un’arma ad aria compressa: uno dei pallini ha anche centrato la bestiola andandosi a conficcare nell’addome e creandogli gravi problemi respiratori.

Un gesto grave, quello accaduto, probabilmente dettato dalla stupidità nei confronti di un animale e del suo colore, che nel tempo è stato associato per superstizione alla sfortuna: oggi, però, il piccolo Nero Wolf sta meglio e, dopo giorni di ricovero e preoccupazione, tornerà presto a giocare e bivaccare con gli altri gatti del quartiere. Almeno in questo caso, siamo d’accordo con la credenza che i gatti abbiano sette vite.


Michele Troiana